262015Feb
Turismo, trasporti e gestione rifiuti: l’Abruzzo si tinge di “green”

Turismo, trasporti e gestione rifiuti: l’Abruzzo si tinge di “green”

Infografica_GruppoMAIOI dati parlano chiaro: l’Abruzzo è tra le sorprese del 2014 in fatto di Green Economy. Secondo la ricerca realizzata dall’ente Fondazione Impresa sull’Indice di Green Economy in Italia, l’anno appena trascorso fa registrare un netto miglioramento della nostra Regione, che dall’ottavo posto del 2013 passa in quarta posizione in classifica, alle spalle di Trentino Alto Adige, Marche e Valle d’Aosta, superando così Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte.

È l’Italia in generale a mostrare ottimi presupposti per un 2015 all’insegna dell’ecosostenibile, segno che il nostro Paese crede nelle potenzialità di un piano di sviluppo economico che non pesi sulle risorse naturali e sull’ambiente in generale.

La Fondazione, che si occupa di monitorare l’evoluzione delle imprese italiane in ambito Green, ha stilato questa speciale classifica incrociando 21 indicatori riferiti ad altrettanti settori rilevanti, tra cui l’energia, l’edilizia l’agricoltura, il turismo, i trasporti e i rifiuti.

Rispetto al 2013, quando l’Abruzzo faceva segnare un punteggio di 0,127, l’incremento è del +59% (sebbene, si legge nello studio, gli indicatori presi in considerazione differiscano leggermente tra 2013 e 2014) ottenendo una valutazione dell’Indice di Green Economy classificata come ALTA.

Un ottimo riconoscimento per una Regione che, in soli due anni, è passata dalla tredicesima piazza alla quarta. È soprattutto in quattro aree che si nota la migliore performance abruzzese: la dotazione di parcheggi è calcolata in 33,1 stalli ogni 1.000 auto, contro una media italiana che è di 18,7; la Carbon Intensity, ovvero il volume di emissioni climalteranti prodotte, scende da 362,9 grammi del 2013 a 208,9 grammi del 2014 (-42,4%); cresce invece del 37% il numero di alloggi agri-turistici; l’ultimo progresso è registrato nel settore dei rifiuti, dove la percentuale di raccolta differenziata sul totale di rifiuti prodotti è salita del 13%, cui si aggiunge un quarto posto nazionale anche nella classifica che calcola la quantità di rifiuti smaltiti in discarica. Nel complesso, la Regione Verde d’Europa è nella top ten italiana in 13 casi sui 21 presi in esame dallo studio.

Leggendo questi numeri, diventa quasi un obbligo riempire di buoni propositi non solo l’agenda economica, ma anche quella sociale e quella culturale dell’Abruzzo: missione 2015? puntare al podio e, perchè no, al primato!


L'Italia della Green Economy nel 2014

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