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Missione “Ecoliteracy”: il valore di una civiltà sostenibile

Missione “Ecoliteracy”: il valore di una civiltà sostenibile

Fritjof Capra, autore di numerosi saggi tra cui The Tao of Physics, Green PoliticsEcoManagement e The Web of Life

La globalizzazione e il progresso tecnologico hanno trasformato sensibilmente le nostre vite in poco più di mezzo secolo. È l’era dei social network, in cui l’uomo è costantemente connesso col resto del mondo, con il quale condivide i propri giudizi; un’epoca in cui le distanze si azzerano e la conoscenza viaggia a ritmi rapidissimi. Talmente rapidi, che abbiamo dimenticato l’unico soggetto con cui non siamo ancora riusciti a connetterci davvero: il nostro Pianeta.

Uno dei problemi più incombenti dei giorni nostri è determinato dall’illusione che l’energia e le risorse disponibili in natura siano illimitate, dall’errata convinzione che la nostra esistenza non dipenda dal rapporto con l’ambiente e dal modo in cui ci comportiamo con esso. In un mondo in cui il desiderio di integrazione tra culture e tradizioni differenti si scontra con la prevalenza dell’individualità, diventa necessario sentirsi parte di un progetto più ampio, membri di una comunità universale che mira alla salvaguardia della Terra, al rispetto della propria generazione e di quelle che seguiranno.

Tra i numerosi studiosi intervenuti sul tema negli ultimi anni, Fritjof Capra è quello che meglio rispecchia i concetti su cui abbiamo voluto basare l’intera mission di questo blog e del Gruppo. Al fisico austriaco, esperto in materia di ecologia e sviluppo sostenibile, è dedicato questo post. Da oltre quarant’anni, Capra lavora per promuovere ciò che definisce una visione sistemica della vita sulla Terra:

Oggi sta diventando sempre più evidente che i problemi cruciali come energia, ambiente, cambiamento climatico, povertà, non possono essere compresi separatamente, sono problemi sistemici, interconnessi e interdipendenti. Questo sistema economico persegue implacabilmente una crescita illimitata, promuovendo un consumo eccessivo e un’economia dello spreco basata sull’uso intensivo di energia e di risorse. Allora sembra chiaro che la sfida cruciale oggi sia passare da un sistema economico basato sul concetto di crescita illimitata, a un sistema ecologicamente sostenibile e socialmente equo. (Roma, 28 maggio 2014)

Per raggiungere questo scopo abbiamo accolto la proposta di Capra e ne abbiamo fatto un impegno fondamentale: sostenere il progetto di alfabetizzazione ecologica o, come la chiama lo studioso, di ecoliteracy. La cultura ecologica di cui Capra si fa promotore rappresenta una soluzione concreta per raggiungere quel grado di consapevolezza e sensibilità cui la nostra civiltà ha il dovere di mirare:

La grande sfida del nostro tempo è creare e tenere in vita comunità sostenibili, ovvero ambienti sociali, culturali e fisici nei quali possiamo soddisfare i nostri bisogni e le nostre aspirazioni senza danneggiare le generazioni future.

Si tratta di una missione che coinvolge tutti indistintamente, un compito che riguarda più settori della società – politica, scienza, innovazione, economia – ma anche diversi ambiti della nostra vita, dalla corretta istruzione scolastica finalizzata a educare i più piccoli al rispetto dell’ambiente, fino alla riprogettazione delle tecnologie e delle istituzioni sociali, tutto nell’interesse della nostra stessa sopravvivenza sulla Terra.

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